«Tu ami la mamma, vero? Dov'è adesso». «In paradiso». «Che cosa ha fatto?». «Ha scelto il martirio». «Ha ucciso degli ebrei? Quanti ne ha uccisi?»
Al Aqsa, tv palestinese, un giornalista intervista due bambini palestinesi
Recentemente ho ricevuto una lettera toccante che mi ha detto molto dello stato dell'America in questo periodo difficile, una lettera da una ragazza che frequenta la quarta elementare e il cui padre presta servizio nell'esercito. "Anche se non voglio che mio padre combatta, io sono disposta a donarvelo".
Questo e' un regalo prezioso. Il piu' grande regalo che potesse fare. Questa giovane ragazza ha capito che cos'e' l'America. dopo l'11 settembre un intera generazione di giovani americani ha capito quale sia il valore della liberta' e i suoi costi e il valore del proprio dovere e i sacrifici che esso richiede.
Un discorso del presidente degli stati uniti d'america
"Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla vostra sete di totale devastazione, andate a frugare anche il mare. Avidi se il nemico è ricco, arroganti se è povero. Le terre dell'oriente e dell'occidente non vi possono saziare, solo voi bramate a possedere con tale smania ricchezza e miseria. Rubano, massacrano, rapinano, e con falso nome, lo chiamano impero, rubano, massacrano, rapinano, e con falso nome, lo chiamano ordine. E infine dove fanno il deserto dicono che è la pace".
Tacito, 2000 anni fa circa, sul glorioso impero romano.